La leggenda del Ponte Arcobaleno

la leggenda del ponte arcobaleno è la storia più conosciuta e più condivisa sui social.

Questo perché riguarda l’amore verso il proprio animale domestico.

Chiunque accolga un animale in casa, anche se si tratta della sua prima adozione, mette in conto che prima o poi dovrà dirgli addio. La sofferenza è enorme e spesso non può essere capita da chi non ha mai avuto la fortuna di amare un cane, o un gatto, o un coniglio, o un cavallo, o qualsiasi altro animale. La Leggenda che riporto, si dice venga tramandata dagli Indiani d’America. Dedicata a ogni animale che ha amato gli esseri umani e a ogni persona che ha sofferto e che soffre per la morte di un animale.

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Nativo Americano, circondato dagli animali

 

Quando un animale che è stato particolarmente vicino a qualcuno muore, si dice che vada sul Ponte dell’Arcobaleno.

Al di là del ponte ci sono prati e colline, cosicché essi possono correre e giocare insieme felici e spensierati con cibo ed acqua in abbondanza. Tutti gli animali che erano malati o vecchi riprendono salute e vigore, così come quelli a cui è stato fatto del male o che si sono feriti una volta superato il ponte si sono rimessi in sesto.

Gli animali sono sereni e contenti, eccetto che per una piccola cosa: coloro che hanno lasciato sulla terra un umano amato non sono completamente felici.

Aspettano, puntando sovente lo sguarda verso il ponte dell’arcobaleno.

In attesa che il loro umano un giorno si presenti sul ponte, e possano finalmente ricongiungersi camminando insieme per l’eternità.

Questo articolo è tratto dal libro “Fatti i gatti tuoi” di Federico Santaiti 

La leggenda del ponte Arcobaleno

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